Quiz patente 2026: perché il 39,7% viene bocciato
2026-07-27
Il dato: quasi 4 candidati su 10 non superano il quiz
Nel 2025 il 39,7% dei candidati non ha superato l’esame di teoria della patente B, secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Vuol dire che quasi 4 persone su 10 escono dalla sala d’esame senza il foglio rosa, nonostante il quiz sia — sulla carta — uno dei test più «studiabili» che esistono: le regole sono scritte, pubbliche, e i temi non cambiano da un anno all’altro.
Il motivo non è la difficoltà delle singole domande, ma il margine di errore strettissimo: la soglia di superamento è il 90%, cioè non più di 3 errori su 30. Su un questionario così breve, ogni domanda pesa quasi il 3,3% del voto finale — sbagliarne 5 per distrazione, invece di 4 per ignoranza, è più comune di quanto sembri.
Dove si concentrano le bocciature
Le categorie che pesano di più sono precedenza e segnaletica, che insieme coprono più di metà delle domande reali. Sono anche le categorie con le eccezioni più contro-intuitive — la precedenza al veicolo che sale in montagna, il tram che passa per primo, il disco blu che indica un minimo invece di un massimo — ed è lì che un candidato che ha «letto» il Codice della Strada senza allenarsi su domande vere perde i punti decisivi.
L’altro fattore è la gestione del tempo e dell’ansia il giorno dell’esame: 20 minuti per 30 domande non sono pochi, ma bastano per far perdere lucidità a chi non si è mai cronometrato prima. Chi arriva senza aver mai fatto una simulazione a tempo tende a rileggere le domande più volte, accumulando dubbi invece di rispondere con la prima valutazione corretta.
Cosa fa davvero la differenza tra chi passa e chi no
Il fattore che separa chi supera l’esame al primo colpo da chi lo ripete non è quante ore ha studiato, ma se si è mai messo alla prova con simulazioni alla soglia reale del 90% prima di prenotare. Studiare la teoria senza mai fare un quiz a punteggio è come preparare un esame di guida senza mai salire in macchina: conosci le regole, ma non sai come reagisci sotto la pressione di un punteggio che conta davvero.
I candidati che superano tre simulazioni complete di fila sopra la soglia, prima di prenotare l’esame vero, arrivano con un margine che assorbe il calo di lucidità dato dall’ansia. È una preparazione che richiede pochi giorni in più, ma cambia sostanzialmente le probabilità di uscire dalla sala con il foglio rosa in tasca.
Cosa cambia davvero nei giorni prima dell’esame
Nell’ultima settimana molti candidati commettono lo stesso errore: continuano a leggere il Codice della Strada invece di misurarsi con domande vere. Rileggere non allena la velocità di risposta né l’abitudine alla soglia del 90%, e il giorno dell’esame quella differenza si sente. Negli ultimi giorni conviene invertire la proporzione: meno teoria pura, più simulazioni cronometrate.
Vale anche per chi si sente già preparato: un punteggio alto in una sola simulazione può essere fortuna, non padronanza. Solo la ripetizione — più simulazioni, in giorni diversi, su tutte le categorie — distingue chi ha davvero interiorizzato le regole da chi ha solo avuto un buon giorno. È una differenza che il 39,7% di bocciati suggerisce con chiarezza: la preparazione «a sufficienza» spesso non basta quando il margine di errore è di appena 4 domande su 30.
Come restare fuori dal 39,7%
Fai quiz brevi ogni giorno finché non hai coperto tutte le categorie almeno una volta, poi passa alle simulazioni complete da 30 domande con la soglia reale e il tempo cronometrato. Rivedi sempre la spiegazione delle domande sbagliate, anche quando indovini per esclusione: capire perché un’opzione è sbagliata evita di ricaderci con una formulazione diversa la volta successiva.
FAQ
Qual è la percentuale di bocciati all’esame di teoria nel 2025?
Il 39,7% dei candidati non ha superato l’esame di teoria della patente B nel 2025, secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Perché così tanti candidati vengono bocciati se le regole sono pubbliche?
Perché la soglia di superamento è alta (90%, massimo 3 errori su 30) e categorie come precedenza e segnaletica contengono eccezioni contro-intuitive che le sole letture teoriche non allenano.
Fare più simulazioni riduce davvero il rischio di bocciatura?
Sì: allenarsi con la soglia reale abitua sia alle regole sia alla gestione del tempo e dell’ansia, i due fattori che pesano di più oltre alla semplice conoscenza del Codice della Strada.
Quante simulazioni conviene superare prima di prenotare l’esame vero?
Un buon punto di riferimento è superare almeno tre simulazioni complete di fila sopra la soglia del 90%, non solo appena sopra.
Un buon voto in una sola simulazione basta per dirsi pronti?
No: un solo risultato alto può essere casuale. Solo ripetere simulazioni su più giorni e su tutte le categorie conferma una preparazione solida.
Sources: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Portale dell’Automobilista