Quanti errori si possono fare all’esame di teoria della patente B? (2026)
2026-08-31
Tre errori. Non uno di più.
L’esame di teoria della patente B è composto da 30 domande e la soglia di superamento è del 90%, cioè 27 risposte corrette. Restano esattamente 3 errori ammessi: al quarto si è bocciati.
È una delle soglie più severe che monitoriamo, alla pari di Singapore e della Spagna e superata solo dalla Nuova Zelanda, che chiede 32 risposte corrette su 35. Il Regno Unito, per confronto, ne concede sette su cinquanta.
Tre errori su trenta domande non lasciano spazio a un argomento trascurato, a un calo di concentrazione o a una serie di domande formulate in modo inatteso.
Cosa comporta davvero una soglia del 90%
Con soglie più basse ci si può permettere un argomento debole e compensare con il resto. Al 90% non è possibile: un solo capitolo saltato costa in genere tre o quattro errori, cioè l’intero margine disponibile.
Da qui la strategia corretta: serve una copertura senza buchi, più che una preparazione approfondita su alcuni temi. Essere eccellenti sulla segnaletica non compensa aver ignorato la precedenza.
Ne consegue anche che i risultati delle simulazioni vanno letti con severità. Chiudere le prove a 27 o 28 su 30 non è rassicurante: è esattamente la fascia in cui l’esame reale si trasforma in una bocciatura.
Dove finiscono i tre errori
La segnaletica verticale e orizzontale assorbe la quota maggiore di domande. Il sistema italiano distingue segnali di pericolo, prescrizione e indicazione, e il quiz verifica proprio le distinzioni, non solo i segnali più comuni.
Le regole di precedenza agli incroci e nelle rotatorie vengono subito dopo: enunciati brevi, facili da invertire sotto pressione, soprattutto quando la domanda aggiunge un veicolo in più allo scenario.
Il terzo blocco riguarda i limiti di velocità, le distanze di sicurezza e i tempi di reazione. Sono numeri esatti, non principi generali, e non ammettono approssimazione.
Chiudono documenti, assicurazione, revisione e sanzioni: argomenti aridi, puramente mnemonici, che i candidati saltano per noia e che compaiono con regolarità.
Prepararsi con un margine reale
Puntate a chiudere le simulazioni con zero o un errore, non con tre. L’emozione e le formulazioni inattese aggiungono quasi sempre un paio di errori il giorno dell’esame, e quel costo deve uscire da un margine costruito prima.
Annotate la categoria di ogni errore, non solo il punteggio. Tre simulazioni chiuse a 27 non dicono nulla; tre simulazioni in cui tutti gli errori riguardavano la precedenza dicono esattamente cosa studiare.
Usate simulazioni complete da 30 domande nel formato reale. I quiz brevi servono a individuare le lacune, ma non riproducono né l’aritmetica né la concentrazione richiesta.
Quando tre simulazioni consecutive si chiudono con al massimo un errore, l’esame smette di dipendere da quali domande escono. È quello il traguardo, non il singolo tentativo fortunato.
FAQ
Quanti errori sono ammessi all’esame di teoria?
Tre. Il quiz è di 30 domande e servono 27 risposte corrette, quindi il quarto errore comporta la bocciatura.
Qual è la soglia di superamento del quiz patente B?
Il 90%, cioè 27 risposte corrette su 30.
Quante volte posso provare l’esame di teoria?
Il foglio rosa dura sei mesi e consente al massimo due tentativi. Dopo una bocciatura si può riprovare non prima di un mese.
Da cosa conviene iniziare a studiare?
Dalla segnaletica e dalle regole di precedenza: sono i due blocchi che assorbono la maggior parte degli errori.
Sources: Il Portale dell’Automobilista